venerdì 30 giugno 2017

Sport Coaching

A tutti voi sarà capitato di notare, in prima persona o su un atleta di vostro riferimento, come esistano giornate in cui tutti i gesti (anche quelli ritenuti più difficili) riescono facilmente, con efficacia impressionante e giornate in cui, invece, non si riesce a fare nulla di tutto quello che sembrava così semplice.



Riflettiamo un attimo.

Da un giorno all'altro possono essere cambiate le mie conoscenze tecniche dei gesti? Posso aver cancellato dei pezzi di movimento? Posso trovarmi, da un giorno all'altro, in uno stato di forma fisica così differente e penalizzante? L'esperienza di sportivi o comunque la logica vi porterà a rispondere con un bel NO a tutte le precedenti domande.

A questo punto cosa fa la differenza tra una prestazione e l'altra? Noi crediamo che in tutto questo, lo stato d'animo che ci accompagna nell'affrontare il nostro impegno, abbia un ruolo determinante.
Corpo, mente ed emozioni sono parti indissolubilmente legate: è per questo che non basta più allenare solo il fisico e la tecnica per raggiungere il vero benessere personale e l'eccellenza.

Anche la mente e le emozioni vogliono la loro parte! Queste possono agire come un vero catalizzatore e acceleratore di risultati oppure essere il più drastico dei freni: il trucco è "saperle usare a nostro vantaggio!".

Un'analisi ulteriormente approfondita della prestazione sportiva, evidenzia con chiarezza che il modello di prestazione dei giochi di squadra ma anche degli sport singoli, non è rappresentato solo da un binomio di fattori (allenamento fisico + allenamento tecnico) ma piuttosto da una triade che può essere rappresentata graficamente in questo modo:



L'aspetto mentale della prestazione sportiva rappresenta proprio l'elemento che chiude il triangolo di fattori che determinano il successo di un programma di allenamento.

Non ci sono trucchi, non ci sono magie o formule magiche, tutti gli strumenti che utilizziamo nella preparazione mentale degli atleti funzionano e funzionano con risultati concretamente misurabili se utilizzati ed allenati con impegno e continuità!


NON ESITARE A CONTATTARMI: LA PRIMA SEDUTA TE LA OFFRO IO!

Valter Giraudo
Life & Sport Coach - Mental Trainer
valtergiraudo62@gmail.com


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/sport/sport-coaching.html



Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/sport/sport-coaching.html

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/sport/sport-coaching.html

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/sport/sport-coaching.html

lunedì 26 giugno 2017

LE DOMANDE CHE CAMBIANO LA VITA

Rispondi a queste due domande se ci sono delle parti di te che vuoi migliorare subito.
Per raggiungere il successo, per continuare a migliorare è importante farsi le giuste domande
=======
Perché?
=======


Le domande hanno il potere di cambiare la nostra vita nel momento stesso in cui ce le facciamo.
Quello che succede, quando ci poniamo una domanda, è che ci porta a un livello di consapevolezza più alto.
Vedi, non so in che situazione ti trovi in questo momento, ma mi sono trovato spesso a chiedermi:

=========================================
- Cosa mi piacerebbe migliorare o cambiare  nel mio modo di agire e di essere?
- Perché non l’ho ancora fatto?   Cosa mi blocca?
=========================================

Sul serio, è molto importante dedicare il tempo necessario per rispondere in maniera sincera. Non avere fretta, rispondi con sincerità.
Realmente, queste due semplici domande possono migliorare subito la tua vita
“E se non trovo subito la risposta?”
Non è un dramma. E’ normale e capita a molte persone. Per cui, non sei il solo. O ce l’hai o non ce l’hai (la risposta), hai piantato un seme, e anche se non riesci a trovare una risposta nell’immediato, non è un problema. 
Con il passare del tempo ti rendi conto che le azioni, da quel momento in poi, saranno tutte indirizzate per rispondere alla domanda che ti sei posto. E’ semplicemente l’inconscio che lavora!
Mi rendo conto che non è per niente facile rispondere queste due domande… ma POSSO DIRTI QUESTO…
Se vuoi migliorare ogni aspetto della tua vita, dalle relazioni, al lavoro, alla gestione delle emozioni, la cosa da fare è anche:
Imparare a comunicare con te stesso!

E SE HAI DUBBI O SEMPLICEMENTE BISOGNO DI UN CONSULTO, NON ESITARE A CONTATTARMI!


Cellulare: 320-0464208 – mail: valtergiraudo62@gmail.com


E RICORDATI: LA PRIMA SEDUTA (ANCHE VIA SKYPE) TE LA OFFRO IO!!!

giovedì 22 giugno 2017

ECCO LA CAUSA DEI TUOI PROBLEMI!

Ciao,
hai mai sentito la frase “Non si possono risolvere i problemi usando lo stesso modo di pensare che li ha creati”?
È stato Einstein a a dirlo, ed è una dichiarazione davvero potente. Ma cosa significa, esattamente? Significa che se sei in cerca di una nuova soluzione ad un problema, devi trovare un modo altrettanto nuovo di pensare a quello stesso problema. 



A questo proposito voglio condividere con te quella che credo sia una delle cose più importanti che potrai mai imparare in tutta la tua vita, qualcosa che ti permetterà di vivere in modo più equilibrato, felice, e libero da stress ingiustificati.
La verità è che, nella maggior parte dei casi, tutti i nostri problemi sono causati dal nostro modo di pensare. E con questo intendo dire che qualsiasi problema che sperimentiamo (fatta eccezione per tutto ciò che riguarda i nostri bisogni umani primari: cibo, riparo e acqua) è creato solo ed esclusivamente dalla nostra mente.
Questa verità potrebbe non piacerti. Potresti dire: «Non starai davvero affermando che ci costruiamo da soli i nostri stessi problemi, vero?»
Beh, dipende. Quello che posso dire con certezza è che per la maggior parte del tempo… si, ci costruiamo da soli i nostri stessi problemi.
La nostra mente è basata sull’istinto di sopravvivenza. Il suo compito è proteggerci, ed è per questo che è sempre alla ricerca di ciò che è sbagliato, o di ciò che potrebbe andare storto, in ogni situazione.

Immagina una guardia di sicurezza. Che tipo di guardia di sicurezza si occupa di cercare e notare ciò che va per il verso giusto? Riesci ad immaginare di assumere ad esempio una guardia del corpo che si cura solo di ciò che va bene? No. Non la assumeremmo mai. Perché? Perché non è il suo lavoro. Cosa deve fare una guardia del corpo? Cercare i problemi, cercare i pericoli. Cercare tutto ciò che potrebbe disturbare o interferire con le nostre abitudini.

Se stiamo pensando di dedicarci ad una nuova attività, o a lanciare un nuovo business che comporterà dei rischi, la nostra mente cercherà solo i problemi.
La nostra mente è basata al 100% sulla paura.

I problemi sono nella nostra mente. Ecco perché, se vogliamo creare soluzioni reali, abbiamo bisogno di andare al di fuori della nostra mente - perché la nostra mente è piena di paura.
Cercando di proteggerci, la nostra mente sta di fatto mettendo un limite a ciò che siamo in grado di realizzare… e noi, invece di starla ad ascoltare, dobbiamo imparare a metterla costantemente in discussione.
Ascolta i tuoi pensieri, ma riconoscili per quello che sono. Saluta la paura della tua mente dicendo: «Grazie per aver condiviso i tuoi pensieri con me», e poi intraprendi le azioni che ritieni necessarie, e fai quello che avevi intenzione di fare.
Se riuscirai a comprendere che la tua mente è la tua risorsa più grande, ma anche la tua più grande responsabilità, allora sarai in grado di accettare o rifiutare ciò che ti sta dicendo in maniera consapevole, in modo da avere il potere di decidere la tua prossima mossa.

E tu? La tua mente ti sta creando problemi in questo momento? Come stai cercando di superarli?

Ricorda che la nostra mente può essere il nostro miglior servo o il peggior padrone! Tutto dipende da TE!

Se VUOI iniziare anche tu il tuo CAMBIAMENTO, come hanno fatto ormai da anni moltissime persone che ho seguito, NON esitare a contattarmi,
CHIAMAMI AL 320-0464208 O SCRIVIMI alla mail valtergiraudo62@gmail.com!

E se abiti distante (io sono a Torino), possiamo anche farlo via Skype!!!
E RICORDATI: LA PRIMA SEDUTA TE LA OFFRO IO!!!

lunedì 19 giugno 2017

IL NOSTRO PENSIERO CREA LA NOSTRA REALTA'

Questo emerge dagli ultimi studi di fisica quantistica. Seppur in modo inconscio l’uomo è un creatore continuo, infatti quando pensa, parla, desidera, soffre, gioisce, ecc., crea delle strutture energetiche attorno a sé, che saranno tanto più potenti e resistenti, quanto più forti sono stati i pensieri, i sentimenti, i desideri, e le emozioni che le hanno generate. In questo modo viene a crearsi una struttura energetica vitalizzata che prende il nome di “forma – pensiero”. Ecco perché è importante l’approccio ad un problema, ad una terapia, ad un evento, ad una giornata importante, ad un impegno di qualunque tipo.


FACCIAMO UN ESEMPIO. 
Un paziente convinto che quella terapia non porterà mai a nulla si auto saboterà e per un motivo o per un altro non guarirà. Magari smetterà di andare dal terapista, o rimanderà gli appuntamenti rendendoli meno incisivi, durante la terapia farà resistenza, produrrà meno endorfine durante la giornata (l’ormone della felicità e della guarigione), accumulerà stress e frustrazione. Si sa, “la mente mente” e l’uomo è in grado di fare tutto ciò inconsciamente solo perché convinto che “tanto non servirà a nulla”, “tanto non guarirò mai”, “tanto il mio problema è ereditario”, “tanto sono troppo sfortunato” e così via.

LA MENTE NON CONOSCE LA NEGAZIONE.
Chiedete ad una persona di NON pensare ad una mucca rosa… la prima cosa che visualizzerà sarà proprio una mucca rosa!!! Quando focalizziamo la nostra attenzione sulle cose che non vogliamo (“non voglio fare tardi”, “non voglio ammalarmi”, “non voglio perdere”) la mente non presterà ascolto al fatto che non le vogliamo, ma procurerà le cose che stiamo pensando (malattie incluse) e infatti poi si verificheranno puntualmente. La mente non tiene conto dei “no”, dei “non” o qualsiasi altra negazione. E lavora per attrarre ciò che non vuoi. 

Ecco perché è importante focalizzare l’attenzione su ciò che si vuole e NON su ciò che si vuole evitare!!!

PER MAGGIORI INFORMAZIONI O PER UNA CRESCITA PERSONALE NON ESITARE A CONTATTARMI.


lunedì 12 giugno 2017

L'IMPORTANZA DELL'ATTEGGIAMENTO MENTALE

Non è un caso se ho scelto di utilizzare un blog per coltivare la mia passione per la crescita personale; credo fermamente che le parole, quelle giuste, siano in grado di risvegliare il campione che sonnecchia dentro ognuno di noi.

Certo, le parole da sole non sono sufficienti, ma a volte tutto quello di cui abbiamo bisogno è una piccola spinta, un impulso che ci metta in moto e che ci permetta di ritrovare la motivazione perduta. Ma soprattutto, quello di cui abbiamo bisogno è modificare il nostro atteggiamento mentale.
Per questo motivo, vorrei oggi condividere con te una poesia di Walter D. Wintle, intitolata “L’uomo che pensa di poter vincere”, che è stata da sempre per me fonte di grande ispirazione e che mi ha fatto spesso riflettere sull’importanza dell’atteggiamento mentale.
“Se pensi di essere sconfitto, lo sei.
Se pensi di non avere coraggio, non lo hai.
Se vorresti vincere ma pensi di non farcela,
E` quasi certo che non vincerai.
Se pensi che perderai, hai già perso,
Perché nel mondo scopriamo
Che il successo comincia con la volontà,
Tutto sta nell’atteggiamento mentale.
Se pensi di essere surclassato, lo sei;
Per salire in alto devi pensare in grande;
Devi essere sicuro di te stesso
Prima di poter raggiungere qualsiasi traguardo.
La battaglie della vita non vengono sempre vinte
Dal più forte o dal più veloce;
Ma prima o poi l’uomo che vince,
E’ l’uomo che pensa di poter vincere.”
Rifletti su queste sagge parole. 

Ricordati che, in caso di necessità, io sono a tua completa disposizione per stabilire con te un percorso di coaching al fine di tirar fuori da te stesso le tue enormi potenzialità.

NON perdere tempo, contattami: valtergiraudo62@gmail.com 


venerdì 9 giugno 2017

IL POTERE DEL DIALOGO INTERNO

Il dialogo interno (o self talk) non è altro che il continuo dialogo che noi intratteniamo nella nostra mente con noi stessi: pensieri, domande, canzoni canticchiate, elenchi della spesa, poesie recitate nella mente, frasi offensive rivolte ad altri che si vorrebbe ma non si possono dire e frasi offensive nei nostri confronti.

Con noi stessi parliamo continuamente, solo in stati meditativi profondi si riesce a raggiungere una condizione di assenza di pensiero per lunghi periodi. Spesso lo facciamo senza rendercene conto, perché è un’attività a cui siamo così abituati che ormai non ci colpisce più… tranne quando cominciamo a usare parole, volumi o toni che in qualche modo hanno grande impatto sul nostro stato emotivo.
Il tipico dialogo interno limitante, o depotenziante, o non utile è fatto di frasi del tipo:

  • ma chi ti credi di essere (rivolto a se stessi)
  • non ce la farò mai
  • ho paura
  • non ci riesco
  • non sono capace
  • ma che stupido, stupido, stupido!
  • sono un fallito
  • sono un vero incapace

Esistono tecniche in Coaching e PNL per rendersi consapevoli del proprio dialogo interno, specialmente quando non è utile e manifesta messaggi depotenzianti. Esistono anche tecniche di Coaching e PNL per abbassare l’impatto emotivo negativo del dialogo interno, per cambiare l’impatto o per cambiare del tutto il senso delle parole, o le parole stesse in momenti precisi della vita in cui sarebbe più utile un dialogo interno potenziante.

Per saperne di più, o per un percorso volto al tuo miglioramento, non esitare a contattarmi!  
valtergiraudo62@gmail.com 

martedì 6 giugno 2017

COMBATTI LO STRESS IN MODO NATURALE!

Combattere lo stress può essere fatica di ogni giorno, aiutarsi con i rimedi naturali la soluzione. Questo stato di tensione ha spesso origine nell’ambiente lavorativo o in situazioni quotidiane. A influire possono essere anche l’eventualità di cambiamenti, potenzialmente fuori dal proprio controllo, oltre a dei ritmi di vita troppo veloci e densi di attività impegnative per il nostro organismo.


Lo stress può essere affrontato con dei rimedi naturali. Le soluzioni sono varie, si va dalla fitoterapia all’erboristeria, fino alle tecniche di rilassamento e di scioglimento della tensione muscolare e mentale. È importante anche una corretta gestione del proprio stile di vita, che deve sempre essere compatibile con le risorse fisiche e psicologiche a disposizione della singola persona.
Gioca un ruolo importante anche l’alimentazione, che deve saper fornire nella dieta di ogni giorno quelle sostanze in grado di aiutare l’organismo a sopportare lo stress e a ripristinare la corretta produzione di sostanze come la noradrenalina, la serotonina e la dopamina. La loro importanza è elevata, in quanto servono rispettivamente a regolare i livelli di energia del corpo ed evitare una sensazione costante di stanchezza, a regolare il ritmo giornaliero sonno/veglia e infine alla regolazione delle endorfine (sensazione di appagamento, attenuazione della sensazione di dolore ecc.).

Ecco qualche rimedio naturale che potrà essere d’aiuto in questo caso, a cui seguiranno alcuni consigli relativi all’alimentazione e a esercizi utili a ristabilire il proprio equilibrio interiore. Come al solito il consiglio è sempre quello di informarsi presso il proprio medico curante circa possibili interazioni delle soluzioni proposte con eventuali farmaci assunti o con specifiche reazioni autoimmuni del vostro organismo.

Rimedi naturali
Melissa (Melissa Officinalis) e passiflora (Passiflora Incarnata) sono di certo due tra i rimedi naturali più consigliati per quanto riguarda lo stress. Entrambe ad azione rilassante e calmante, queste due soluzioni garantiscono non soltanto un generale abbassamento dei livelli di tensione, ma favoriscono anche un fisiologico sonno ristoratore. Molto apprezzate sotto forma di infusi, come anche di oli essenziali (15 gocce per la passiflora o 3 per la melissa, entrambe 2-3 volte al giorno), disponibili in erboristeria.
La melissa è spesso inserita nella composizione di infusi insieme ad altri due rimedi piuttosto noti ed efficaci, utili anche in caso di insonnia o di crisi d’ansia: la camomilla e la valeriana. Mentre l’infuso della prima è ormai un classico e fa da base a molte tisane rilassanti, la seconda può essere anche utilizzata masticandone le radici.
In caso scegliate miscele che contengono camomilla, melissa, valeriana e passiflora è opportuno ricordare che garantiranno certamente una diminuzione del vostro livello di stress, ma anche una certa attività sedativa e quindi sonnolenza. Preferirle quando è possibile concedersi un po’ di riposo, meglio se la sera prima di andare a dormire.
L’opposto di quanto consigliabile riguardo l’uso del ginseng, un energizzante naturale che assicurerà un aiuto nella regolazione dei ritmi giornalieri e nell’affrontare le sfide e le fatiche della giornata. Stesso discorso vale per la rodiola, il guaranà e l’eleuterocco, sconsigliati la sera, ma davvero efficaci per rinvigorire l’organismo prima di iniziare le attività di tutti i giorni.

Alimentazione e Consigli Utili

L’alimentazione deve cercare di sopperire a molte mancanze durante la giornata, mentre in alcuni casi è opportuno evitare tutte le sostanze che a vario titolo alterano gli equilibri dell’organismo. Primo fra tutti va evitato l’abuso di bevande alcoliche, se possibile ridotte al minimo o del tutto eliminate. Stesso discorso per il caffè ed il fumo.
Meglio ridurre anche alimenti e bevande con zuccheri aggiunti, mentre decisamente bene accette sono frutta, carote, lattuga, centrifughe con verdura e ovviamente quei cibi associati al mangiare sano come broccoli, spinaci e gli altri “super-alimenti”. Attenzione ai livelli di potassio, di cui sono ricche banane, patate e pomodori crudi, come di magnesio (mandorle, grano, tofu, miglio). Utile in questi casi può mostrarsi anche un’integrazione di vitamina B6.
Come nel caso dell’ansia, anche per quanto riguarda lo stress è possibile affidarsi ad alcune pratiche di rilassamento orientali. La respirazione può essere un aiuto efficacissimo, specialmente se abbinato a sedute di meditazione. Trovare il proprio equilibrio interiore è uno metodi più validi nel difendersi dallo stress, così come il praticare regolarmente yoga o ginnastica dolce. Altra pratica in grado di ridurre la tensione e riportare la bilancia delle proprie emozioni in parità è il Tai Chi Chuan.

Da non dimenticare inoltre l’importanza di una leggera, ma quotidiana, attività fisica.